Una nuova collana editoriale sulla Valle di Susa, tascabile e non solo Martedì 5 luglio, alle ore 21, la presentazione presso la sala del castello abbaziale di Sant'Ambrogio

piero del vecchio

S.ANTONINO- Direi vulcanico nelle idee, temerario nella ricerca e preciso negli intenti. Il professor Piero Del Vecchio questa valle la conosce bene, meglio di tanti che millantano, ed ha l’idea (da sempre) che la buona cultura e la precisa esposizione possano aiutare la causa. “Volontariato culturale” così chiama la sua ultima idee editoriale, in effetti tra autori ed editori nessuno vedrà tanti euro, ma in compenso ci sarà una nuova offerta culturale di prestigio, rilievo e alla portata di tutti. Piero è stato direttore della Rivista Segusium per tanti anni e adesso che non lo è più utilizza la sua formazione, le sue conoscenze e la sua passione in un’altra impresa.

Calma, calma spiegami bene.

Il progetto editoriale “Terra di confine. Percorsi tra storia e arte nelle Valli di Susa” ha lo scopo di proporre al grande pubblico la più aggiornata produzione editoriale nei settori dell’archeologia, della storia, dell’arte e dell’architettura delle Valli di Susa in una Collana in più volumi accompagnata da alcune piccole guide monografiche su altrettanti “beni faro” del territorio“.

Diamo i numeri, in senso buono.

“Due libretti tascabili l’anno fino al 2019 e tre grandi volumi di più di 300 pagine. Le piccole guide (64 pagine a colori formato tascabile) avranno un carattere divulgativo, il testo non sarà appesantito da note a piè di pagina e da riferimenti culturali troppo impegnativi e sarà corredato da una serie di fotografie a colori con didascalie attente ad offrire informazioni essenziali e curiose e una breve scheda storica artistica. Fotografie e didascalie saranno anch’esse curate da specialisti. Una brevissima guida bibliografica orienterà il lettore ad eventuali approfondimenti. La Collana (240 pagine in bianco nero formato 17×24) si rivolge invece ad un pubblico più attento, agli appassionati di storia locale, alle tante persone attive nel volontariato culturale, alle guide delle diverse realtà museali delle Valli di Susa; avrà carattere monografico e miscellaneo con contributi di più specialisti del settore, note a piè di pagina e bibliografia di riferimento, illustrazioni.”.

Aiuto. I soggetti?

“I monasteri della Sacra di S. Michele, della Novalesa,  di Montebenedetto e Banda, gli edifici militari come il forte di Exilles e di Bramafam, le fortificazioni del Moncenisio, i monumenti di luoghi significativi come le città di Susa, Bussoleno, Avigliana, Oulx ed altro ancora”.

Perchè questo impegno?

“Due gli obiettivi: avvicinare gli studiosi alla divulgazione, offrire al grande pubblico un prodotto di qualità e a costi molto contenuti. Gli autori saranno accademici o studiosi accreditati che avranno il compito di aiutare il visitatore a collocare, nel caso delle piccole guide, il “bene faro” che hanno di fronte con la storia del territorio e d’Italia ad offrire, nel caso della Collana monografica, un quadro corretto del nostro territorio sul piano storico, tematico e bibliografico”.

Chi sono i soggetti interessati e gli autori?

“La cura editoriale è mia e di Dario Vota, c’è  l’accompagnamento scientifico del Piano di valorizzazione territoriale integrata “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina, dell’università di Torino e del CRISM. Gli autori? Molti e qualificati per i singoli argomenti”. 

Chi seguirà la parte editoriale?

“Le Edizioni del Graffio che hanno cercato in questi anni di valorizzare le testimonianze d’arte, le bellezze naturali e la storia di una terra di confine magica e ricca di testimonianze”.

L’appunatemento è er la presentazione che sarà martedì 5 luglio, alle ore 21, presso la sala del castello abbaziale di Sant’Ambrogio. Sarà presenetata la prima guida dei beni faro del territorio dedicata alla Sacra di S. Michele. Interverranno gli autori: Giuseppe Sergi e Claudio Bertolotto, con l’occasione sarà presentato il progetto editoriale, un’occasione importante per ascoltare il professor Sergi, che terrà una breve lezione sulle peculiarità della storia della Sacra, il dottor Bertolotto e conoscere qualche dettaglio in più del progetto in corso che vede il coinvolgimento di numerosi studiosi e accademici.