Una nuova linea elettrica in Val Sangone, presto a Trana

Terna, lavori di scavoTerna, lavori di scavo

TRANA – Si avvicinano i lavori alla Val Sangone della nuova linea elettrica. Nei tratti interrati, l’innovativa tecnica dei cavi in trincea a bauletto, usata per la prima volta in Italia, permette di ridurre i volumi di scavo e la durata dei cantieri. Lo scavo è profondo in media 170 cm e largo solo 70 cm. Ad oggi Terna ha concluso la prima fase dei lavori nel comune di Piossasco, con la posa e le giunzione dei cavi, mentre nel territorio di Sangano ha già provveduto ad eseguire parte delle opere civili propedeutiche alla prossima posa dei cavi. E’ stato inoltre realizzato nell’autunno scorso l’attraversamento del Torrente Sangone in comune di Trana in accordo alle prescrizioni ricevute dagli enti competenti. In Val Sangone, nel corso del 2017 il cantiere proseguirà nei comuni di Sangano, Bruino, Trana e Avigliana. In particolare, nel territorio comunale di Trana il cantiere, passando per Via Cavour e Via Roma, proseguirà per la strada provinciale SP589 in direzione di Avigliana. In collaborazione con gli Enti Locali saranno garantiti i percorsi alternativi e gli accessi alle abitazioni. I lavori procederanno per tratte, unendo le diverse pezzature dei cavi e termineranno con il ripristino definitivo delle strade. Nei prossimi mesi Terna organizzerà sul territorio altri incontri per informare i cittadini e i comuni coinvolti dai lavori sull’avanzamento dei cantieri.

Qual è il lavoro che passerà nei nostri comuni e qauli sono le sue finalità? La nuova interconnessione Italia – Francia è un progetto unico al mondo per le soluzioni ingegneristiche, tecnologiche e ambientali utilizzate: 190 km di cavo interrato fra Piossasco e Grand’Ile in Francia, un collegamento “invisibile” che lascia inalterato il paesaggio. La tecnologia in corrente continua, elimina gli effetti dei campi elettromagnetici variabili. L’intervento, autorizzato nel 2011 e in realizzazione dal 2013, consentirà di aumentare del 60% la capacità d’importazione di energia elettrica dalla Francia verso l’Italia e permetterà di garantire una maggiore continuità di esercizio, contribuendo ad una riduzione dei costi dell’energia elettrica nel nostro Paese. Nell’esecuzione dei lavori saranno coinvolte oltre 70 imprese italiane e più di 500 lavoratori.