Una testimonianza sulla disabilità vissuta a scuola Il racconto si uno studente del Ferrari di Susa

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SUSA – Molti di noi conoscono la disabilità ma pochi sanno che cosa voglia dire avere un compagno, e un amico, con qualche problema. Nessuno di noi pensa, finchè non accade, cosa comporti avere una persona accanto a te in classe con delle difficoltà. Come vivono le persone con disabilità la scuola? Nessuno sa che cosa queste persone debbano fare e come devono comportarsi nei confronti dello studio. Certamente questa non è una cosa semplice e questi ragazzi sono seguiti da professori di sostegno, chiamati apposta per aiutare e sostenerli.

Ecco perchè voglio portare la mia testimonianza. Voglio parlare della nostra esperienza con due ragazzi con disabilità, semplicemente due amici. Sono ormai tre anni che sono compagni di classe, qui al Ferrari di Susa, oltre che ottimi amici nella vita di tutti giorni. Voglio parlare in particolare di Kristian. Forse il momento più duro è stato in prima, dove molto spesso  il nostro amico,  si ritrovava da solo, senza un docente di sostegno, aiutato dagli stessi compagni di classe. Ora per fortuna questa fatto non si ripete più, infatti in quest’anno scolastico è molto più raro, se non improbabile, che Kristian rimanga da solo. Sicuramente il fatto che lui non riesca ad accedere con facilità a tutte le aree della scuola, senza dover per forza uscire per poi rientrare, e che non si possa muovere agevolmente nei laboratori non fa che complicare ulteriormente la sua vita scolastica. Lui è soddisfatto di poter avere un proprio spazio all’interno dell’aula di sostegno dove può usufruire di un computer per effettuare ricerche scolastiche, anche se desidererebbe aver uno spazio più grande. I rapporti tra noi compagni sono ottimi e non ci sono mai stati problemi o comportamenti scorretti, semplicemente sono due studenti come noi che anzi hanno tanto da insegnarci.

 

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