Un’altra giovane lupa trovata morta nei pressi dei binari della Bussoleno-Bardonecchia L'esemplare rinvenuto la notte scorsa nei pressi della Stazione di Exilles

(Foto Masssimo Rosso - Ente Parco Alpi Cozie)(Foto Masssimo Rosso - Ente Parco Alpi Cozie)

EXILLES – Ieri, lunedì 5 dicembre, in tarda serata, alcuni operai al lavoro lungo la linea ferroviaria Torino – Bardonecchia hanno segnalato al personale di vigilanza dell’Ente Parco Alpi Cozie la presenza di un lupo morto in prossimità della stazione di Exilles. I Guardiaparco del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, hanno provveduto così a recuperarel’animale che è stato esaminato dai servizi veterinari di zona dell’ASL TO3.

Si  si tratta di una giovane femmina – in buona salute – del peso di circa 25 kilogrammi, presumibilmente di un anno e mezzo di età. La zona del ritrovamento, all’interno del territorio occupato dai lupi del branco del Gran Bosco, che è presente  presente stabilmente in zoma orami da circa 10 anni, fa pensare che appartenga al medesimo., tuttavia trattandosi di un sub-adulto, potrebbe arrivare da un altro nucleo ed essere in quella ch eetologicamente si definisce “dispersione”, ossi auna forma di vagabandaggio alla ricerca di nuovi territori da occupare..

La sua appartenza sarà determinata dalle analisi genetiche, effettuate dopo l’autopsia che sarà eseguita la prossima settimana dai veterinari dell’Università di Torino e dell’Istituto Zooprofilattico di Torino, in collaborazione con il CeRMAS , il Centro di Riferimento per le Malattie della Fauna Selvatica.

Dal 2006, infatti, tutti i lupi ritrovati morti in Piemonte vengono sottoposti a necroscopia seguendo uno specifico protocollo condiviso da tutte le istituzioni regionali competenti – complessivamente 23 – per determinare con precisione e condividere ogni dato scientificamente significativo (localizzazione del cadavere, stato di salute e dati biometrici, cause di morte, eventuali avvelenamenti o azioni di bracconaggio, provenienza e preparazione tassidermica, ecc.

In Val di Susa l’impatto con un treno continua ad essere la causa di morte più frequente per la specie. E i ritrovamenti sono praticamenti tutti localizzati fra Exilles e Beaulard. Un dato che forse meriterebbe qualche approndimento in più.

Dal 2006 a fine 2015 sono state 90 le carcasse esaminate nelle Province di Torino (55 lupi), Cuneo (28), Alessandria (6) e Verbano-Cusio-Ossola (1). Il dato è stato presentato lo scorso 22 gennaio, a Cuneo, in occasione della conferenza annuale “La popolazione di lupo sulle Alpi: status e gestione” organizzata dal Progetto “LIFE WOLFALPS – Wolf in the Alps: implementation of coordinated wolf conservation actions in core areas and beyond”

Tutti i contributi del convegno sono liberamente consultabili e scaricabili sul sito del progetto al link: http://www.lifewolfalps.eu/wp-content/uploads/LWA_Atti-II-Conferenza_IT_05_2016_finale.pdf