Questa sera a Usseaux la tappa del festival letterario “Borgate dal vivo” Un omaggio a De André per riscoprire lo splendido borgo alpino dell'Alta Val Chisone

Festival Borgate dal vivo UsseauxFestival Borgate dal vivo Usseaux

USSEAUX- E’ tornato in Valsusa e Alta Val Chisone “Borgate dal vivo”, progetto itinerante di promozione delle borgate alpine, attraverso appuntamenti culturali lungo tutto l’arco alpino occudentale.

L’idea è quella di un festival letterario, che ha già iniziato il suo viaggio attraverso tutte le nostre montagne, rivolto nello specifico sia agli abitanti delle borgate alpine, sia a un pubblico più vasto, con un duplice vantaggio: mettere in contatto le realtà esistenti nel territorio e permettere a questi luoghi di essere riscoperti.

Sabato 19 agosto omaggio a Fabrizio De Andrè (ore 21, piazza del Municipio) a Usseaux, uno dei borghi montani più belli coinvolti nella rassegna, con lo spettacolo/concerto “Si chiamava Faber”, del cantautore Federico Sirianni accompagnato al violino da Elisabetta Bosio.

Sirianni è un cantautore genovese adottato in età adulta da Torino.
Ospite al Premio Tenco nel 1993, vince il Premio Recanati della Critica nel 2004, il Premio Bindi nel 2006 e il Premio Lunezia Doc nel 2010.
Ha tre dischi ufficiali all’attivo (“Onde clandestine”, “Dal basso dei cieli” e “Nella prossima vita” realizzato con gli GnuQuartet e definito da molta critica “il disco italiano più bello del 2013”) e centinaia di concerti alle spalle.
All’attività di cantautore scorre parallela quella di compositore di musiche per teatro (numerose collaborazioni con il Teatro della Tosse di Genova) e di autore/interprete di spettacoli di teatro-canzone (“Delitti esemplari in concerto” regia di Sergio Maifredi, “Malavitaeterna” di e con Gianpiero Alloisio).

L’artista ha avuto più volte l’opportunità di incontrare De André nel proprio cammino musicale e proprio questi incontri fugaci sono stati fondamentali per la sua scelta artistica.

Nel concerto racconta una Genova leggendaria e sofferta attraverso le canzoni anche meno conosciute di De André, quelle che forse meglio riescono a raccontare l’umanità e la profondità dell’autore genovese.

In caso di maltempo il concerto si terrà presso il punto museo Brunetta.