Valgioie, tra siccità e perdite dell’acquedotto una borgata rimane a secco Attivato il servizio a Bussone, Molino, Modoprato e Colle Braida

L'autocisterna della SmatL'autocisterna della Smat

VALGIOIE – Gravi problemi nel piccolo della Val Sangone legati all’acquedotto. La siccità ha provocato la scorsa settimana l’intervento della Smat, che con autocisterne ha riempito in modo continuativo le vasche dell’acquedotto, immettendo acqua proveniente dall’acquedotto di Coazze.

Nelle notti di giovedì e venerdì è stata tolta l’acqua in alcune borgate, soprattutto basse, in quanto tecnici Smat stavano lavorando a una perdita. Il sindaco Claudio Grosso, con l’Aib, è passato in serata tra le case ad avvertire la popolazione. Venerdì altre due perdite, dovute probabilmente all’alternanza di pressione, hanno fatto proseguire la mancanza di acqua in borgata Bussone.

I cittadini devono sapere che come Comune stiamo monitorando costantemente la situazione e chiediamo interventi ogni volta che sia necessario alla Smat, che rimane però l’ente erogatore del servizio e la società a cui i privati devono rivolgersi se riscontrano problemi. – ha detto Grosso– Devo dire che c’è sempre stata finora disponibilità immediata nel mandare le squadre a riparare laddove necessario”. Al momento sono ancora installati nelle borgate Bussone, Molino, Modoprato e Colle Braida i recipienti di acqua potabile da mille litri messi a disposizione dalla Smat, ma continua il sindaco: “I serbatoi sono un di più, per i casi in cui l’acqua dovesse mancare di nuovo, ma quella che arriva dai rubinetti è assolutamente potabile”.