Valgioie: Olocco “siamo preoccupati per come si sta gestendo il Consiglio” Il Consigliere leghista spiega: “ci sono stati negati gli atti di cui si sarebbe dovuto discutere nel Consiglio Comunale”

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VALGIOIE – La lista a trazione leghista “Idee cuore coraggio” ha lasciato per protesta il Consiglio comunale dello scorso 28 luglio. Ordine del giorno della seduta il bilancio e i suoi assestamenti.

L’abbandono per protesta

Motivo dell’abbandono, spiega il Consigliere Stefano Olocco, “perché all’oscuro dell’argomento di cui si andava a dibattere”. Infatti, “l’opposizione, l’unica opposizione, è stata privata del diritto di accesso ai dati in barba anche alle numerose leggi che garantiscono pieno accesso agli atti amministrativi. Ovvero nonostante fosse stata presentata domanda scritta, nonostante ci fossimo recati di persona in Comune ci sono stati negati gli atti di cui si sarebbe dovuto discutere durante la seduta del Consiglio Comunale”.
Pertanto, conclude, “non potevamo presentarci a discutere del bilancio e delle nuovi orientamenti dell’amministrazione senza aver la possibilità di studiare ed approfondire la materia, di fatto siamo stati privati della prerogativa di opposizione cioè quella di controllo. Il che è abbastanza grave.  Dinnanzi a tale condotta abbiamo abbandonato il Consiglio Comunale per protesta”.

“Più grave se l’altro gruppo avesse ottenuto l’accesso agli atti”

Nelle sue osservazioni, Olocco tiene anche in considerazione l’altra forza di minoranza: Fulvio Oberto, esponente di “Cambiamo Musica”. “Il fatto potrebbe essere ancora più grave, se non discriminante, se invece l’altro gruppo di opposizione avesse ottenuto accesso agli atti. Fatto che ci auspichiamo, visto che poi ha votato a favore di questo bilancio, altrimenti dovremmo fare ulteriori spiacevoli considerazioni”.
Il provvedimento amministrativo più importante che il Consiglio approva – osserva il Consigliere – e inoltre è quello da cui si può capire quali sono gli interventi e le politiche che l’attuale maggioranza vorrà mettere in atto. Un punto quindi non solo importante, ma bensì fondamentale della vita amministrativa del Comune”.
Al momento “stiamo valutando tutte le opzioni, perché innegabilmente si ravvisano delle violazioni dei termini di Legge.  Violazioni che riteniamo siano anche di forma, in quanto non è stato portato in Consiglio Comunale il Documento di Programmazione, passaggio indispensabile ed obbligato entro il 31 Luglio”.