Valgioie: scontro interno alla minoranza sull’Unione dei Comuni Olocco: “accordo sottobanco”. Oberto: “lettura complottista”

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VALGIOIE – Non scevro di tensione il secondo Consiglio comunale di Valgioie. Assemblea importante, dacché tra gli ordini del giorno ha presentato l’elezione dei rappresentanti all’Unione dei Comuni Montani della Val Sangone.

La critica di Olocco

Fonte di scontro la nomina del Consigliere di minoranza Fulvio Oberto (“Cambiamo Musica”) all’ente sovracomunale. Il collega di opposizione, Stefano Olocco (“Idee cuore coraggio per Valgioie”) infatti parla di “un accordo sottobanco tra la nuova maggioranza rappresentata dal sindaco Grosso e una parte delle opposizioni”. Quindi nella lettura del Consigliere una “larga maggioranza ha venduto il comune a Giaveno”.
La prova sarebbe, a detta del Segretario della Lega Nord Val Sangone, “il risultato della votazione, dove la maggioranza ha di fatto eletto il consigliere Oberto a rappresentante delle opposizioni all’Unione dei Comuni”. Intravede Olocco nell’elezione di Oberto “incapacità di governare, della ricerca di appoggi esterni al comune, in barba al nome valgioiesi per Valgioie”. Un attacco all’attuale Sindaco, Claudio Grosso, con cui non sono mancati gli screzi.

Oberto risponde

Oberto non raccoglie la critica, ma non risparmia le frecciate. “Chi interpreta la politica come polemica, o forse come ricerca di poltrone, parla di inciucio e si intrattiene in letture complottiste” osserva. “Per me l’impegno nelle istituzioni ha il significato di servizio alle persone”. E si rifà al programma “dove abbiamo espresso parole chiare sulle possibilità rappresentate dall’Unione dei Comuni. Se qualcuno ha apprezzato e ha voluto votarmi non posso che ringraziarlo”. Bolla quindi come “discussioni lontane dalla gente” la querelle sulla sua elezione. “Ringrazio chi, da Giaveno o da altrove, mi ha espresso la propria amicizia e stima”.