Vestiti in beneficenza? Occhio ai furbetti!

Il volantino che campeggia sul campanello di molte case valsangonesi in questo periodoIl volantino che campeggia sul campanello di molte case valsangonesi in questo periodo

SANGANO, GIAVENO- La segnalazione è partita già da diversi Comuni limitrofi, non ultimo quello di Sangano: attenzione a chi fa affari nascondendosi dietro la beneficenza. Sono infatti giunte numerose le segnalazioni circa un’associazione che, periodicamente, raccoglie porta a porta indumenti usati ancora in buono stato, apparentemente per donarli alle famiglie più bisognose. Sul volantino appiccicato ai campanelli, tuttavia, campeggia un numero di cellulare che abbiamo provato a contattare: un paio di volte è caduta la linea, mentre, in un’altra occasione, ha risposto una voce maschile che, dopo esserci qualificati come giornalisti, ha riagganciato e non ha più risposto. “Come Amministrazione abbiamo subito emesso un avviso rivolto ai nostri cittadini, invitandoli a fare della beneficenza soltanto nei confronti di quegli enti che hanno un sicuro fine di utilità sociale e sono autorizzati dalla legge — spiega il sindaco di Sangano, Agnese Ugues — Qui in Val Sangone sono diverse le Caritas parrocchiali di cui ci si può fidare, oltre al Sermig che ospitiamo in paese (in via Pinerolo Susa e in via Bert). Sugli altri, invitiamo tutti caldamente a vigilare e a segnalarci immediatamente eventuali incongruenze”.

Il sindaco di Sangano, Agnese Ugues

Il sindaco di Sangano, Agnese Ugues