Via Calvettera a Giaveno: un cittadino segnala pericoli nella viabilità Un lettore de L'Agenda.news racconta le problematiche legate al doppio senso di circolazione

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GIAVENO – Via Calvettera, già da qualche tempo, è percorribile a doppio senso di marcia. Dopo una sperimentale chiusura al transito stabilita con ordinanza il 20 gennaio scorso, la via è stata riaperta al traffico a senso unico ed ora è aperta ai veicoli nei due sensi di marcia. Non pochi problemi crea la viabilità in questo stretto tratto di strada ed alcuni residenti lamentano situazioni di pericolosità.

La segnalazione di un cittadino

Un lettore – F.L.  – residente in via Calvettera ha contattato L’Agenda.news per segnalare alcuni problemi di viabilità che secondo la sua personale esperienza mettono a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni. F.L. ci spiega la sua abitazione ed il suo garage hanno la porta di ingresso sul ciglio di via Calvettera, in prossimità della strettoia, e che spesso i veicoli provenienti dai due sensi di marcia per non collidere tra loro si spostano a bordo strada, passando sul suo marciapiede e  rischiando di investire chi, malauguratamente proprio in quel momento, attraversi il portone. “E’ già successo ad un membro della mia famiglia, per fortuna senza conseguenze: nel momento dell’apertura delle porte un veicolo, per fare spazio a chi scendeva a velocità folle nella direzione opposta, si è molto avvicinato al mio portone, rischiando di investire un mio familiare che fortunatamente è riuscito a schivare la macchina con un salto.” racconta F.L. Un fattore che infatti aumenta la pericolosità della situazione è, spiega F.L., l’elevata velocità con cui gli automobilisti passano in via Calvettera. Per ridurre la velocità di percorrenza, sono stati aggiunti alcuni dossi, soluzione che tuttavia,  secondo F.L., non risolve a pieno il problema : “I dossi sono stati messi in un solo tratto di strada e ciò fa sì che in direzione Giaveno, dopo aver superato gli stessi, chi è al volante accelera a velocità folli per poter così passare per primo nella strettoia presente dal civico 88 in poi.”  F.L. aggiunge inoltre che, essendo il tratto di strada troppo stretto per il passaggio di due veicoli, il balcone della sua abitazione è stato più volte danneggiato.

F.L. ci spiega di aver scritto all’Amministrazione Comunale per far presente il problema sperando in un provvedimento prima del verificarsi di un incidente, senza avere ad oggi ricevuto alcun riscontro.

Alla segnalazione di F.L. si unisce anche un suo vicino di casa, D.A., il quale lamenta che le automobili, per evitare di urtarsi, calpestano addirittura il suo zerbino e vedendole passare a pochi centimetri dall’uscio di casa teme che le sue figlie, ancora bambine, possano essere investite.