Via dei Pellegrini: firmata intesa tra CAI Piemonte, Comuni, associazioni e Ente Alpi Cozie

(foto Ludovico Marchisio)(foto Ludovico Marchisio)

 

AVIGLIANA – Martedì 22 marzo nella Sala Consiliare del Comune di Avigliana è stato firmato il protocollo d’intesa per la “Via dei Pellegrini”, con l’inserimento nella rete escursionistica regionale dei percorsi ad esso connessi. In tema di valorizzazione del patrimonio escursionistico ed in particolare degli itinerari di maggior rilevanza è stata molto opportuna quest’azione coordinata a livello regionale, provinciale e locale per la valorizzazione delle infrastrutture, delle sue peculiarità ambientali, storiche, specifiche e dei servizi complementari offerti al turista, tutto ciò anche al fine di promuovere lo sviluppo economico dei territori interessati dall’itinerario. a Via dei Pellegrini, con il suo tracciato storico rappresenta la continuazione ideale del Sentiero dei Franchi verso la Collina Morenica di Rivoli-Avigliana, e con la sua estensione oltre Dora, consente di proporre un prodotto turistico-escursionistico di notevoli potenzialità, fruibile tutto l’anno e ricchissimo di valenze storico-culturali, naturalistiche e paesaggistiche. Sull’itinerario in Collina Morenica sono già da tempo state realizzate iniziative di documentazione, studio e valorizzazione che necessitano ora di integrazione e raccordo con analoghe iniziative nel territorio oltre Dora.

Ecco i  comuni e le associazioni facenti parte di questo progetto d’intesa: Città Metropolitana di Torino, Comune di Avigliana, Comune di Trana, Comune di Sant’Ambrogio di Torino, Comune di Villar Dora, Comune di Almese, Comune di Caselette, Comune di Alpignano, Comune di Rivoli, Comune di Rosta, Comune di Reano, Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, Associazione Pro Natura Torino, Club Alpino Italiano (CAI) – Gruppo Regione Piemonte, Centro Culturale Diocesano di Susa, Federazione Italiana Escursionismo (FIE) – Comitato Regionale Piemontese, Associazione Biketrack FIAB, Associazione ETINOMIA, Associazione Principi Pellegrini Divangazioni e Associazione Scuola per Via.

Hanno preso la parola: Arnaldo Reviglio (consigliere comunale, referente del Comune capofila) che ha spiegato come questo progetto ora approvato, per svilupparsi come deve, dovrà essere seguito in egual misura da tutti i Comuni e le associazioni che hanno sottoscritto tale protocollo d’intesa, relazionando sul lungo percorso che ha condotto a questo primo traguardo condiviso da tutti. Ha preso poi la parola il sindaco Angelo Patrizio che ha prima di tutto ricordato gli attentati di Bruxelles, le vittime dell’atto terroristico e la tragedia del bus in Spagna. In una giornata così parlare di sentieri sembra inappropriato, ha aggiunto, ma è dalle piccole intese come queste che può rinascere un mondo migliore perché è l’unione sincera e leale tra confinanti che fa la forza di cui abbisogna sempre di più il genere umano così frastornato da queste tragedie assurde per i fatti occorsi a Parigi e ora a Bruxelles. Ha aggiunto, riguardo il tema di oggi, che questa forza sentieristica che unisce le realtà di tutta la Val di Susa è un patrimonio immenso che non va disperso e vanno anche sensibilizzati gli operatori turistici perché su tutto il territorio che lega questa intesa tra più realtà, con luoghi culturali e una natura che domina incontrastata (Musinè, Sacra San Michele, Parco Laghi Avigliana, Collina Morenica Rivoli, Avigliana, beni artistici, ville romane, etc.), transitano migliaia di turisti ed escursionisti che andrebbero incentivati con prezzi più alla portata di tutti a soffermarsi con maggiori incoraggiamenti in questi luoghi. Con questi ed altri elementi creati dal turismo sostenibile di questa rete sentieristica si può così addivenire ad una micro economia. Ha ribadito questo concetto il direttore dell’Ente Parco Alpi Cozie Bruno Aimone dicendo che chi protegge queste aree protette è conscio di rafforzare con questo piano d’intesa un piano strategico a favore della sentieristica rispettosa dell’ambiente. Anche Luigi Monge, consigliere di Trana, ha ricordato come la sua cittadina sia in un punto divisorio importante come snodo tra la Val di Susa, la Val Sangone e il Pinerolese.  È poi intervenuto Claudio Cantore, consigliere comunale di Reano delegato dal Sindaco, che ha ricordato come questa collaborazione sia stata avviata dall’Associazione Collina Morenica presieduta da Liliana Boella confluita nel 2008 con Pro Natura di Torino, che sta portando avanti con tutti gli altri firmatari questo progetto. Per ultimo è intervenuto Lodovico Marchisio  che ha ricordato come sia allo studio un sentiero balcone basso (in alto da Celle ve ne è uno già molto interessante e ben curato), da lui già individuato e percorso in più giorni, sulla sinistra idrografica della valle dirimpetto al Sentiero dei Franchi, già esistente sulla destra orografica, che essendo rispetto a questo rivolto a sud, godrebbe di una frequentabilità per quasi tutto l’anno, salvo nevicate eccezionali. Tale percorso coinvolgerebbe i comuni di Villar Dora da cui parte (c’era in rappresentanza del sindaco Mauro Carena, favorevole al progetto, il consigliere Franca Gerbi), Novaretto, Caprie, Condove, Borgone di Susa, San Didero, Bruzolo, Chianocco, Bussoleno, Mompantero, Venaus, Novalesa e Moncenisio (fine sentiero).  Con queste progettualità in atto si è chiuso quest’incontro d’intesa. Vedremo quale economia sarà in grado poi di sviluppare realmente.