Viaggio al centro del Moncenisio, le foto della linea fortificata dopo lo svuotamento Un viaggio fotografico di Ottavio Zetta

centro moncenisio 1

FOTOGRAFIE di Ottavio Zetta

MONCENISIO. Proponiamo un viaggio entusiasmante del fotoreporter Ottavio Zetta all’interno delle opere fortificate del Moncensio. Bunker, caserme e opere militari riprese all’interno che ripropongono un’epoca che non c’è più, una visione delle costruzioni che riportano il visitatore agli anni Trenta, prima del secondo conflitto mondiale. Luoghi che Zetta ha esplorato e propone ai lettori del L’AGENDA.NEWS in una serie di avventurose scoperte tra reticolati, calcestruzzo e feritoie. Buon viaggio nel tempo…

Centro VII

Opera più bassa del Caposaldo Rivers, era pure la più estesa con centinaia di metri in galleria disposti  su più livelli. Si trattava di un’opera in caverna munita di un osservatorio, mitragliatrici e tre ingressi. Ampi tratti dei cunicoli che si sviluppavano all’interno della massa rocciosa tra la la diga ad arco e la diga di mezzo non erano provvisti della copertura in calcestruzzo pertanto distacchi di pietra dall’alto potevano verificarsi in ogni momento anche durante la permanenza dei militari . L’opera non è più visitabile in quanto gli ingressi sono stati completamente sepolti dallo smottamento del terreno sovrastante e le fotografie dell’autore sono precedenti dall’ultima occlusione. Il Centro VII difendeva la diga ad arco con una mitragliatrice con installazione a pozzo mentre una postazione in caverna difendeva il sottostante casotto delle valvole. Dalla parte opposta una mitragliatrice sempre in postazione in caverna difendeva la diga di mezzo incrociando con il tiro proveniente dal Centro 18.

da: “Moncenisio battaglie e fortificazioni”  di Mauro Minola e Ottavio Zetta edizioni “Susa Libri”.