A Mattie non hanno un Vigile e lo “adottano” da Rivoli L’agente della Polizia Locale sarà in servizio fino a dicembre

Il Vigile a MattieIl Vigile a Mattie

MATTIE – Mattie è un piccolo comune tra castagneti e montagne, quasi 700 abitanti, un palazzo municipale e tantissime piccole frazioni. Alle ultime elezioni si sono presentate due liste, Francesca Vernetto ha vinto; c’è anche un parroco part-time ma non c’è un maresciallo dei Carabinieri, non c’è la stazione della Polizia e neppure una sede dei guardiaparco. A Mattie non c’è neanche un agente della Polizia Locale. I dipendenti comunali tra quelli a tempo pieno e parziale arrivano a quattro. Il segretario comunale sale in paese per poche ore la settimana.

E’ una realtà della nostra Valsusa, non così unica; la “decrescita” amministrativa senza sbocchi e future prospettive. E la sicurezza? E il controllo del territorio? Se tutti i dipendenti salissero in macchina per fare un giro in paese senza mettere le cinture di sicurezza chi troverebbero a controllare e multare? Nessuno. E la velocità per le strade chi la controlla? Nessuno.

L’amministrazione ha scritto così un progetto sulla sicurezza del territorio ed ha cercato un agente della Polizia Locale che avesse voglia di salire a Mattie per sbrigare le varie pratiche incombenti. Un vigile in “straordinario”, cioè a lavoro a Mattie dopo le sue abituali ore nel Corpo di Polizia Locale dov’è in servizio. Ed ecco l’agente da Rivoli, non proprio dietro l’angolo, che per arrotondare lo stipendio arriva in divisa nel paese delle castagne.

Il sindaco Francesca Vernetto può spiegare meglio.

Non abbiamo un Vigile ma la comunità ha bisogno di una persona di riferimento per la sicurezza e la sorveglianza. Le strade erano due. La prima prevedeva che un dipendente di un altro comune venisse anche a Mattie ma non c’è stata nessuna disponibilità nei comuni vicini più grandi. La seconda è chiedere, tramite un progetto a tempo, la disponibilità di un agente“.

Viene il dubbio che lo paghere con le multe.

Assolutamente no. Intanto non ha nessuna percentuale sulle multe notificate, a noi serve una agente che seppur per poche ore ci dia un supporto al lavoro. A fine progetto tireremo le somme, ma non è il nostro abiettivo fare cassa, anzi“.

Fino a quando rimarrà in servizio a Mattie?

Questo progetto termina a dicembre, dopo il periodo più impegnativo“.

Cioè?

La raccolta delle castagne. E’ una giusta richiesta dei nostri concittadini la sorveglianza dei terreni, sopratutto quelli adiacenti alle strade, nel periodo tra settembre e ottobre. Solo chi conosce bene Mattie sa quali difficoltà ci siamo con i forestieri “furbetti“.

La speranza, manifestata alle “quattro strade” è che l’agente comprenda la differenza che c’è tra corso Francia e le strade delle frazioni. Una multa è una multa e dice l’adagio che “l’ignoranza della legge non scusa“, neppure a Mattie.