Testimonial di Astana Pro Cycling e della Città di Vauban, Vittorio Brumotti pedala sul Pont d’Asfeld a Briançon [VIDEO} L'impresa mozzafiato, realizzata a luglio nei giorni del Tour de France prima di partire per il Grand Canyon diventerà uno spot virale

La pedalata mozzafiato di Vittorio Brumotti sul Pont d'Asfeld a BriançonLa pedalata mozzafiato di Vittorio Brumotti sul Pont d'Asfeld a Briançon

BRIANÇON –  “Colui che trasformerà la sua passione in una professione sarà condannato a essere felice per sempre…”  Una citazione un po’ nietzschiana, ma che rende bene l’idea della passione per la bicicletta di Vittorio Brumotti, in arte “Abbombazza 100% Brumotti“, atleta estremo di bike trail, acrobata, noto soprattutto per le sue partecipazioni a Striscia la Notizia e Paperissima, i suoi record da Guinnes dei Primati, fra cui la scalata in bici della torre Burj Khalifa a Dubai.

Vittorio Brumotti sul Ponte d’Asfeld a Briançon

Le immaginì a Briançon sono state girate a luglio in occasione del Tour de France. Non sarà il Grand Canyon, ma anche solo vedere Brumotti percorrere con una Cannondale da strada, e non con la solita mountain bike acrobatica, le sponde del Ponte d’Asfelds a Briançon fa venire i capelli dritti, anche a chi è pettinato come la buonanima del Tenente Kojak. Un video che diventerà virale per la promozione della Città, tappa abituale di Tour de France e Giro d’Italia,  nel campo del cicloturismo.

Sono immagini ultraadrenaliche, che fanno impressione al solo vederle, figuriamoci a immedesimarsi nel  protagonista, che invece pare prenderla come una passeggiata da niente.

Le acrobazie a due ruote di Brumotti, sono iniziate da giovanissimo, con la passione per il ciclismo, per quelle due ruote che sono diventate il suo modo di vivere. Nel corso degli anni Brumotti ha modificato tutta la sua vita per la bici: auto, casa e anche il suo lavoro. Mai un giorno senza la  sua fedele “compagna a pedali”, che ha anche cercato nel 2012 di portare sull’Everest ma, gli sono stati revocati i permessi. Non sono mancati incidenti, e come possibile, non averne in una carriera come la sua. Oggi Vittorio “Abbombazza” ha 37 anni, ma la sfida all’estremo non è certo finita.

Le sue sono evoluzioni da togliere il fiato, e sponsorizzato dal team Astana Pro Cycling, quello di Fabio Aru,  Vittorio Brumotti, il funambolo su due ruote si è cimentato in bici sul Grand Canyon nel mese di agosto.

Le sue ruote vanno in giro per il mondo per non cercare un tesoro o per diventare ricchi, ma per dimostrare che tutto è possibile con sacrificio e passione. “Ci vuole molto poco per essere felice. Anche quando tutto finirà – scrive lui – la mia bici sarà sempre con me, pronta ad andare verso un’altra avventura nuova…” .

Se vi pare “poco”…

Vittorio Brumotti con la maglia del'Astana

Vittorio Brumotti con la maglia del’Astana

Il Pont d’Asfeld

Il ponte,  è una autentica  opera d’arte, che unisce realizzazione tecnica ed estetica,  è stato costruito per garantire il collegamento tra la città alta – la Ville Vauban – e  i forti sulla sponda sinistra della Durance.
Nel suo secondo progetto sulla Città del 1700, l’architetto e Maresciallo di Francia Sébastien Vauban progettò le paizzaforti  difensive a quote superiori e la loro congiunzione alla città da una strada che attraversa la Durance su un ponte di pietra con due archi e pilastro centrale. Prima venne realizzato un ponte di legno che proseguiva la strada che dalla Porte de Pignerol  passando il castello da nord che si trova sotto e 200 metri a nord del ponte attuale.

Nell’ambito delle grandi opere previste da Vauban, su  ordine di Marchese di Asfeld dal 1720 è stata iniziata la costruzione del un ponte di pietra. E’ stata prima sviluppata una nuova strada di accesso, un compito difficile, che è durato quasi un anno. E dopo aver individuato i punti per l’ancoraggio per sostenere il peso del ponte è stato costruito questo capolavoro ad arco in pietra.

I lavori di costruzione iniziarono sul lato della città. Sono stati necessari sei mesi per chiudere la volta, e poi un altro anno per completare il ponte che è stato aperto in pompa magna nel 1731. Un’opera audace costituita da un unico arco, semicircolare, di 38,60 metri di campata e di 54,50 metri di altezza media sul letto della Durance. Nel mezzo del ponte viene eretta una croce ferro sopra una piramide di pietra. Una targa di bronzo dà la data del 1734. Tre anni dopo la fine dei lavori, sembra che corrisponde alla data di salita dell’Asfeld alla dignità di Maresciallo di Francia.

A parte un paio di lievi correzioni alla strada di accesso fatte nel  XIX  secolo, il ponte non è mai è stato modificato e avuto un completo restauro nel 1987. Proprietà del Comune di Briançon oggi  fa parte del complesso fortificato della Città ineserito nel Patrimonio dell’UNESCO nella lista delle fortificazioni di Vauban.

Il VIDEO di Brumotti